Rubrica: “Media & Law” – L’ESIMENTE DELLA VERITA’ PUTATIVA ESCLUDE IL REATO DI DIFFAMAZIONE.

Cassazione civile, sez. III, 13/10/2016, n. 20617 La presenza dell’esimente della verità putativa esclude il reato di diffamazione; l’accertamento di tale presenza è affidato al Giudice di merito e la sentenza, se correttamente motivata sul punto, è insindacabile in sede di legittimità (fattispecie all’azione risarcitoria del danno prodotto in sintesi dall’accostamento – operato in un […]

Rubrica: “Media & Law” – DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA – TUTELATA L’OPINIONE SE CONCORRE A GARANTIRE DA PARTE DELL’OPINIONE PUBBLICA LA CONOSCE DI FATTI RILEVANTI.

Tribunale Grosseto, 13/10/2016, n. 791 In tema di azione di risarcimento dei danni da diffamazione a mezzo della stampa, qualora la narrazione di determinati fatti sia esposta insieme alle opinioni dell’autore dello scritto, in modo da costituire nel contempo esercizio di critica, stabilire se lo scritto rispetti il requisito della continenza verbale è valutazione che […]

Rubrica: “Journalism & Law” – DETERMINAZIONE DEI COMPENSI PER I GIORNALISTI.

Rubrica:”Journalism & Law”. DETERMINAZIONE DEI COMPENSI PER I GIORNALISTI. Cassazione civile, sez. lav., 01/06/2016, n. 11412 in tema di compensi per prestazioni giornalistiche, le tabelle elaborate dal Consiglio dell’ordine, pur non vincolanti, rappresentano un valido criterio orientativo in sede di determinazione giudiziale ex art. 2233 c.c. in quanto forniscono elementi utili ai fini della individuazione […]

Rubrica: “Journalism & Law” – L’INPGI NON PUO’ PRETENDERE IL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI SU SOMME EROGATE A TITOLO DI RISARCIMENTO DANNI.

Cassazione civile, sez. lav., 04/07/2016, n. 13578 In materia di contributi previdenziali, l’art. 12, comma 4, lett. c) n. 153 del 1969, norma speciale e, dunque, prevalente sulla disciplina fiscale di cui al d.P.R. n. 917 del 1986, esclude dall’imponibile contributivo “i proventi e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento […]

Rubrica: “Journalism & Law” – IL GIORNALISTA PUO’ GODERE DI UNA CERTA LIBERTA’ SUL LAVORO.

Ecco cosa ha statuito ultimamente la Suprema Corte di Cassazione. Cassazione civile, sez. lav., 03/08/2016, n. 16210 In tema di attività giornalistica, tenuto conto del carattere creativo del lavoro – sono configurabili gli estremi della subordinazione in presenza di indici rivelatori quali l’inserimento stabile nella struttura produttiva e la persistenza, nell’intervallo tra una prestazione e […]

Rubrica: “Journalism & Law” – AZIONE DI RISARCIMENTO PER ASSERITA SOTTRAZIONE DI DOCUMENTI CONCERNENTI UN’INCHIESTA.

Tribunale Lecce, sez. I, 03/08/2016, n. 3694 In tema di responsabilità per fatto illecito, la sottrazione di documenti coperti dal segreto istruttorio non può arrecare alcun danno diretto e personale al magistrato titolare dell’indagine perché l’interesse oggetto di tutela è esclusivamente quello al buon andamento della p.a., nella specie, al corretto funzionamento della giustizia, certamente […]

Rubrica:”Journalism & Law”. CARATTERE PECULIARE DELLA SUBORDINAZIONE NEL RAPPORTO DI LAVORO DEI GIORNALISTI.

Tribunale Roma, 05/10/2016, n. 8395 In tema di subordinazione del giornalista, l’elemento della subordinazione – che si connota, soprattutto, per l’assoggettamento del lavoratore al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro – che consento di distinguere il rapporto di lavoro di cui all’art. 2094 c.c. dal lavoro autonomo, non costituisce un dato […]

Rubrica: “Tax & Law” – IL GIUDICE TRIBUTARIO PUO’ SOSPENDERE L’ESECUZIONE COATTIVA E QUINDI LA CARTELLA DI PAGAMENTO, IN PRESENZA DI INCERTEZZE CIRCA LA VALIDITA’ DELLA NOTIFICA.

Comm. trib. prov.le Napoli, sez. XXVIII, 12/05/2016, n. 1817 Vedi sentenza In tema di Ires ed Iva, l’atto impugnato è sospeso dal Giudice Tributario qualora si ravvisino ragionevoli perplessità circa la validità della notifica della cartella esattoriale e si tratti di notevole esposizione debitoria del contribuente.

Rubrica:”Tax & Law”. L’ACCERTAMENTO DA PARTE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE DEVE FONDARSI SU ELEMENTI GRAVI PRECISI E CONCORDANTI E NON PUO’ ESSERE EFFETTUATO IN ASTRATTO.

Comm. trib. reg. Milano, (Lombardia), sez. XXX, 15/06/2016, n. 3590 Il presupposto per la valida applicazione del metodo del costo maggiorato per determinare il valore normale è che vi siano operazioni “similari” sulle quali basare le comparazioni (prodotti similari e stesso mercato). Occorre che vi siano similarità del prodotto preso in esame e medesimo mercato […]