Sentenza Numero: 23876, del 26/08/2025 – PREVIDENZA SOCIALE. Abusiva reiterazione di contratti a termine – Indennità risarcitoria ex art. 32, comma 5, l. n. 183 del 2010 – Indennità di disoccupazione ex art. 45, terzo comma, r.d.l. n. 1827 del 1935 – Cumulabilità – Ragioni.

Le Sezioni unite civili, pronunciandosi sulla questione rimessa dalla Sezione Lavoro con ordinanza n. 22985 del 2024, hanno affermato che, nel caso di accertamento della nullità del termine di durata del rapporto di lavoro - con conseguente ricostituzione ex tunc dello stesso e riconoscimento al lavoratore dell’indennità risarcitoria ex art. 32, comma 5, l. n. 183 del

2025-08-31T09:53:04+00:00August 31st, 2025|Categories: Lavoro|

LA CASSAZIONE SI PRONUNCIA SULLA TEMPESTIVITA’ DI UN LICENZIAMENTO INTIMATO A UN DIPENDENTE DI UNA BANCA.

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con sentenza n. 14760 del 01 giugno 2025, in un caso di un bancario licenziato per giusta causa, si è pronunciata sulla tempestività del licenziamento intimato, per aver fornito informazioni riservate sui correntisti, al contempo debitori di un soggetto indagato per usura. In particolare, nel caso di specie, il bancario poi licenziato: aveva omesso di segnalare

2025-08-22T18:22:09+00:00August 22nd, 2025|Categories: Lavoro|

Cassazione civile sez. lav., 29/07/2025, n.21864 La rinuncia al riposo nelle festività infrasettimanali non può essere imposta unilateralmente dal datore di lavoro

La rinuncia al riposo nelle festività infrasettimanali richiede una chiara manifestazione di volontà da parte del lavoratore, formalizzata in accordi che disciplinano espressamente la prestazione lavorativa nei giorni festivi; resta esclusa ogni possibilità per il datore di lavoro di imporre unilateralmente tale obbligo in assenza di specifiche pattuizioni.

2025-08-20T12:30:58+00:00August 20th, 2025|Categories: Lavoro|

Corte Costituzionale, 31/07/2025, n.141 Blocco dei licenziamenti durante la pandemia: non è incostituzionale l’esclusione dei dirigenti

Vanno respinte le questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni che, nel corso dell'anno 2020, avendo, ratione temporis, reiteratamente stabilito che il datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, non può recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'art. 3 l. n. 604 del 1966, non hanno esteso tale disciplina anche ai lavoratori che rivestono la

2025-08-20T12:29:41+00:00August 20th, 2025|Categories: Lavoro|

Cassazione civile sez. lav., 31/07/2025, n.22026 Sulla natura subordinata delle mansioni di massaggiatore ufficiale nelle squadre sportive

Le mansioni di massaggiatore ufficiale di una squadra sportiva, sotto il regime dell'art. 2 l. n. 91/1981, oggi abrogata, non possono di per sé costituire un'ipotesi di lavoro subordinato. La necessità di rispettare l'orario degli allenamenti e degli impegni della squadra sono caratteristiche che dipendono direttamente dal tipo di prestazione concordata tra le parti ad inizio stagione

2025-08-20T12:28:48+00:00August 20th, 2025|Categories: Lavoro|

Corte giustizia UE sez. I, 29/07/2024, n.184 I lavoratori part-time devono avere diritto di parità di trattamento sul pagamento degli straordinari.

L'articolo 157 TFUE nonché l'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), e l'articolo 4, primo comma, della direttiva n. 54/2006/CE, riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, devono essere interpretati nel senso che da un lato, una normativa nazionale in forza della quale il

2024-08-23T17:09:32+00:00August 23rd, 2024|Categories: Lavoro|

LAVORO – Cassazione civile sez. lav., 18/04/2023, n.10239 Legittimo il licenziamento del lavoratore che fa timbrare un collega al suo posto, violando apposito ordine di servizio

Legittimo il licenziamento del lavoratore che fa un uso distorto del rilevatore delle presenze e del badge personale in contrasto anche con apposito ordine di servizio secondo cui la timbratura doveva necessariamente essere eseguita personalmente dai lavoratori all'interno dell'azienda e non da parte di terzi compiacenti (confermato il licenziamento del dipendente di un'azienda municipalizzata che

2023-04-22T16:37:26+00:00April 22nd, 2023|Categories: Lavoro|Tags: |

Tribunale , Tribunale Gorizia sez. lav., 04/10/2022, n.61 Conoscibilità ex officio del CCNL da parte del giudice

Nel processo del lavoro, il contratto collettivo nazionale di lavoro del pubblico impiego è conoscibile d'ufficio dal giudice, il quale procede, secondo il principio iura novit curia, al suo reperimento, a prescindere dall'iniziativa di parte. Di conseguenza, in un contenzioso relativo allo svolgimento di mansioni superiori nel pubblico impiego, una volta dedotte, dal lavoratore, le

Cassazione civile sez. lav., 15/12/2022, n.36839- SANITA’ PUBBLICA. Unità o Aziende Sanitarie Locali – Personale – – diritti e obblighi. REGOLA DEI DIECI TURNI.

La previsione dell' art. 17, comma 4, del c.c. n.l., comparto sanità, del 2002/2005, secondo cui di regola non potranno essere previsti per ciascun dirigente più di dieci turni di pronta disponibilità nel mese va intesa come precetto di natura programmatica e non come limite temporale invalicabile, avuto riguardo al tenore letterale della norma, alla qualità dei

RIENTRA NELL’OBBLIGO DATORIALE DI PROTEZIONE LA TUTELA CONTRO LE TECNOPATIE DA COSTRITTIVITA’ ORGANIZZATIVA. Cassazione civile , sez. lav. , 11/11/2022 , n. 33428

In tema di tutela della salute del lavoratore nell'ambiente di lavoro, rientra nell'obbligo datoriale di protezione di cui all' art. 2087 c.c. la tutela contro le tecnopatie da costrittività organizzativa, potendosi configurare lo straining sia in presenza di comportamenti stressogeni scientemente attuati dal datore di lavoro nei confronti di un dipendente, sia in caso di

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