Cassazione civile sez. un., 13/07/2025, n.19213 L’opposizione all’atto di accertamento esecutivo avente ad oggetto il pagamento di oneri di costruzione pretesi dall’amministrazione spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo

Spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo l'opposizione all'atto di accertamento esecutivo ex art. 1, comma 792, l. n. 160 del 2019, avente ad oggetto il pagamento di oneri di costruzione pretesi dall'amministrazione sulla base del d.P.R. n. 380 del 2001, trattandosi di credito che trova fonte in un rapporto obbligatorio rientrante nella giurisdizione esclusiva prevista in materia urbanistica

2025-09-14T15:03:57+00:00September 14th, 2025|Categories: Amministrativo, Cassazione civile, Edilizia e Urbanistica, Energia|Tags: |

Consiglio di Stato sez. VII, 22/07/2025, n.6477 A meno che non sia espressamente previsto dalla legge, non è possibile applicare alcuna condizione a una concessione edilizia

In via di principio e fatti salvi i casi espressamente stabiliti dalla legge, una condizione, sia essa sospensiva o risolutiva, non può essere apposta ad una concessione edilizia, stante la natura di accertamento costitutivo a carattere non negoziale del provvedimento; ne consegue che, a parte tali limitazioni, la concessione edilizia, una volta riscontratane la conformità alla vigente

Cassazione civile sez. I, 25/03/2025, n.7941 Requisiti dell’assegnatario per l’alienazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica

L'alienazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica richiede il rispetto di determinati requisiti da parte dell'assegnatario, i quali devono essere posseduti al momento della stipula del contratto di compravendita e non in un momento precedente. In caso di mancata dimostrazione di uno di questi requisiti, come ad esempio il pagamento del prezzo, non sussiste il diritto per

2025-08-20T12:55:37+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|

Tribunale Napoli sez. VIII, 14/04/2025, n.3734 L’assegnatario di un alloggio di edilizia popolare è equiparabile al conduttore

Con riguardo alla disciplina degli alloggi popolari, l'assegnatario di un alloggio, pur non essendone proprietario, è titolare di un diritto qualificato e meritevole di protezione, equiparabile a quello del conduttore in una locazione. Conseguentemente, ai sensi dell'art. 1585, comma 2, c.c., questo gode di una legittimazione diretta a proporre un'azione risarcitoria per i danni provocati

2025-08-20T12:53:57+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|

Tribunale Cassino, 07/05/2025, n.592 Distinzione tra contributi sociali e anticipazioni per l’acquisto degli alloggi nelle cooperative edilizie, natura e obblighi nei confronti dei soci

Nelle cooperative edilizie aventi come scopo la costruzione di alloggi e l'assegnazione degli stessi in godimento e, successivamente, in proprietà individuale ai soci, i rapporti tra questi ultimi e la società sono di due specie: da un lato quelli attinenti all'attività sociale, comportanti l'obbligo dei conferimenti e della contribuzione alle spese comuni di organizzazione e

2025-08-20T12:53:04+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|

Cassazione civile sez. II, 11/04/2025, n.9479 L’accordo con cui il cedente dispone dei diritti edificatori concessigli su di esse dal Comune in favore di terzi è valido malgrado l’assenza dei requisiti per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare

In tema di convenzione P.E.E.P. avente ad oggetto il trasferimento della proprietà di aree in favore del Comune, l'accordo con cui il cedente dispone dei diritti edificatori concessigli su di esse dal Comune in favore di terzi (nella specie, pattuendo come corrispettivo l'intestazione a proprio favore di alcuni degli appartamenti da realizzare), è valido malgrado

2025-08-20T12:52:13+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|

Cassazione civile sez. III, 23/04/2025, n.10731 In tema di edilizia residenziale pubblica, la disciplina relativa al diritto di riscatto riguarda unicamente gli alloggi e non può essere estesa alle autorimesse pertinenziali

In tema di edilizia residenziale pubblica, la disciplina relativa al diritto di riscatto, previsto dagli artt. 2 e 3 della l. n. 60 del 1963, che attribuisce al conduttore il diritto, suscettibile di esecuzione forzata in forma specifica ai sensi dell'art. 2932 c.c., di convertire il contratto di locazione in compravendita, concerne solo gli alloggi e non può essere esteso

2025-08-20T12:51:09+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|

Consiglio di Stato sez. VII, 21/05/2025, n.4380 Il limite volumetrico previsto dall’art. 39 della l. n. 724/1994 è applicabile a tutti i tipi di costruzione.

Ai fini del perfezionamento del condono edilizio, di cui alla l. n. 724/1994, il limite volumetrico di 750 metri cubi previsto dall'art. 39, comma 1 è applicabile a tutte le opere, senza distinzione tra residenziali e non, non potendosi condividere l'affermazione che gli edifici non residenziali siano ammessi a sanatoria senza limiti di cubatura: al contrario, il limite

2025-08-20T12:23:54+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|

Cassazione civile sez. III, 24/06/2025, n.17004 In tema di reati edilizi, sugli effetti del versamento di una somma a titolo di oblazione

In tema di reati edilizi, il versamento di una somma a titolo di oblazione - che consiste in un negozio giuridico unilaterale, processuale o extraprocessuale e che costituisce il corrispettivo di diritto pubblico connesso al rilascio del titolo edilizio da condonarsi - produce effetti giuridici di diritto pubblico, che consistono: da un lato, nel riconoscimento

2025-08-20T12:22:44+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|

Cassazione civile sez. II, 01/07/2025, n.17798 Si considera ristrutturazione quando gli interventi, pur modificando l’interno, non alterano le componenti essenziali dell’edificio

Alla luce dei criteri di cui all'art. 31, comma 1, lettera d), della legge n. 457 del 5 agosto 1978 (poi trasposto nell'articolo 3 del Dpr n. 380 del 6 giugno 2001, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), si ha, infatti, ristrutturazione allorché gli interventi, comportando modificazioni esclusivamente interne, interessino un edificio del

2025-08-20T12:19:11+00:00August 20th, 2025|Categories: Edilizia e Urbanistica|
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