IN TEME DI REDDITO IMPONIBILE IN UNA OPERAZIONE DI FUSIONE IL C.D. PATRIMONIO NETTO VA INDIVIDUATO PREVIA RETTIFICA IN DIMINUZIONE DEI CONFERIMENTI E VERSAMENTI. Ecco cosa dice la Suprema Corte di Cassazione (sez. trib., 16/01/2023, (ud. 27/09/2022, dep. 16/01/2023), n.1035.

Dalla disciplina dettata nell'art. 172, comma 7, D.P.R. n. 917 del 1986, si evince dunque che il riporto e la compensabilità delle perdite pregresse delle società incorporate, e più in generale di quelle fuse, è condizionato alla verifica che: a) nell'esercizio anteriore alla delibera di fusione risulti un ammontare di ricavi e proventi dell'attività caratteristica