LA RESPONSABILITA’ SOLIDATE EX ART. 29 DLGS 276/2003 OPERA ANCHE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI PRIVATI, PUR SE COMITTENTI DI APPALTI PUBBLICI. ECCO COSA DICE LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE. Cassazione civile sez. VI, 13/10/2022, n.30100

  La responsabilità solidale del committente ex art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003 opera nei confronti dei soggetti privati, anche se committenti di appalti pubblici (nella specie ANAS s.p.a.), senza che ad essi trovi applicazione l'esenzione prevista per le pubbliche amministrazioni dall'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, in quanto la tutela

SULLA DEDUCIBILITA’ DEL COMPENSO DEGLI AMMINISTRATORI. ECCO COSA DICE LA CASSAZIONE. Cassazione civile sez. trib., 09/08/2022, n.24471

La disciplina sul funzionamento delle società, che, dettata anche nell'interesse pubblico al regolare svolgimento dell'attività economica, ha natura imperativa ed inderogabile, contiene una distinta previsione della delibera di approvazione del bilancio e di quella di determinazione del compenso; ne consegue che, ai fini della deducibilità del compenso degli amministratori di società di capitali, è necessario

Cassazione civile , sez. lav. , 06/12/2022 , n. 35796 SOCIETA’ COOPERATIVE, CONTRATTI COLLETTIVI, SOCI LAVORATORI. ECCO COSA DICE IN MERITO LA SUPREMA CORTE.

In tema di società cooperative, l' art. 7, comma 4, del d.l. n. 248 del 2007 , impone al datore di lavoro, in presenza di una pluralità di contratti collettivi, di corrispondere in favore dei soci lavoratori subordinati la retribuzione minima assicurata dal contratto collettivo di categoria concluso dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano

RESPONSABILITA’ DEL LIQUIDATORE NEI CONFRONTI DEL FISCO. RINVIATA ALLE SEZIONI UNITE LA QUESTIONE RELATIVA AI PRESUPPOSTI PER AZIONARE LA RESPONSABILITA’ PERSONALE DEL LIQUIDATORE, ALLA LUCE DELLA NORMATIVA DI CUI AL DPR 602/1973. Cassazione civile sez. trib., 06/12/2022, n.35805.

Rinviata alle sezioni Unite la questione relativa ai presupposti per azionare la responsabilità personale del liquidatore di società di capitali per debiti non assolti da questa. La Cassazione chiede se a tale scopo occorra la previa iscrizione a ruolo dei debiti a nome della società o se sia sufficiente la mera verifica da parte dell'agenzia

OBBLIGO DELL’AMMINISTRATORE DI PREVENIRE IL MALFUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI ELETTRONICI CONTENENTI SCRITTURE CONTABILI. Cassazione penale sez. V, 24/10/2022, n.45044

La possibilità consentita dall'art. 2215 bis c.c. di tenere i libri, i repertori, le scritture e la documentazione con strumenti informatici non esime l'amministratore della società dall'adempimento degli obblighi di legge, relativi alla tenuta dei libri contabili e, quindi, dall'obbligo del puntuale aggiornamento dell'esercizio corrente, della veridicità delle singole attestazioni dei libri contabili nonché della

LE CLAUSOLE ANTISTALLO (ROULETTE RUSSA E DRAG ALONG) SONO NULLE PER VIOLAZIONE DEL DIVIETO DEL PATTO LEONINO?

La ragione del divieto dell'art. 2265 c.c., deve ravvisarsi nel fatto che la partecipazione agli utili ed al rischio dell'esercizio dell'impresa costituiscono il migliore incentivo all'esercizio avveduto e corretto dei poteri amministrativi; essi costituiscono, inoltre, nella compagine societaria ed in virtù della funzione del contratto di società, l'unico ed essenziale incentivo all'esercizio, in un senso

LE CLAUSOLE ANTISTALLO SOCIETARIO (ROULETTE RUSSA) INSERITA IN PATTI PARASOCIALI, ATTIVABILE ALLA SCADENZA PER MANCATO RINNOVO VIOLA L’ART. 2341 BIS C.C. SULLA DURATA MASSIMA QUINQUENNALE?

Le clausole che collegano al mancato rinnovo del patto parasociale l'avvio della procedura antistallo - attraverso l'attribuzione ad una delle parti della facoltà di determinare il prezzo ed all'altra dell'alternativa tra l'acquisto e la vendita della partecipazione - non sono a priori invalide in quanto non appaiono dirette a condizionare la volontà dei paciscenti allo

COMPETENZA ESCLUSIVA DEGLI AMMINISTRATORI DI SPA IN MATERIA SOCIETARIA E CONSEGUENTE NULLITA’ DI PATTI PARASOCIALI IN CONTRASTO CON TALE PRINCIPIO.

Occorre senz'altro partire dalla regola espressa all'art. 2380 bis c.c. secondo cui, nelle società per azioni, la gestione dell'impresa spetta esclusivamente agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale. L'attribuzione della gestione alla competenza esclusiva degli amministratori rappresenta un profilo qualificante il tipo della società per azioni e lo distingue, all'interno

INTERESSANTE SENTENZA DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI CONFISCA, ADOTTATA ALLA LUCE DEL GENERALE PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO. CASSAZIONE PENALE SEZ. III, 21/10/2022, N.39832 LA CONFISCA PER LOTTIZZAZIONE ABUSIVA DISPOSTA DAL GIUDICE MALGRADO A PRESCRIZIONE MATURATA IN PRIMO GRADO VA ANNULLATA.

Deve essere annullata la confisca per lottizzazione abusiva, disposta dal giudice malgrado la prescrizione maturata in primo grado e il conseguente proscioglimento dell'imputato. Risulta infatti esclusa la possibilità di proseguire il giudizio per verificare la consistenza degli elementi che giustificherebbero l'applicazione della misura. E' stato accolto il ricorso contro la sentenza, con la quale la

Torna in cima