SULLA DEDUCIBILITA’ DEL COMPENSO DEGLI AMMINISTRATORI. ECCO COSA DICE LA CASSAZIONE. Cassazione civile sez. trib., 09/08/2022, n.24471

La disciplina sul funzionamento delle società, che, dettata anche nell'interesse pubblico al regolare svolgimento dell'attività economica, ha natura imperativa ed inderogabile, contiene una distinta previsione della delibera di approvazione del bilancio e di quella di determinazione del compenso; ne consegue che, ai fini della deducibilità del compenso degli amministratori di società di capitali, è necessario

NATURA ONEROSA DELL’INCARICO DI AMMINISTRATORE DI SOCIETA’.

È principio consolidato che l'amministratore di una società di capitali, con l'accettazione della carica, acquisisce, di regola, il diritto ad essere compensato per l'attività svolta in esecuzione dell'incarico affidatogli. Tale diritto è, nelle s.p.a., espressamente sancito dagli artt. 2389 c.c. e 2364, n. 3), mentre per quanto concerne le s.r.l., nonostante l'assenza di analoghe disposizioni

2022-11-20T16:55:08+00:00Novembre 20th, 2022|Categorie: Società|Tag: , , , |
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