LA CASSAZIONE PUO’ DECIDERE LA CAUSA NEL MERITO SENZA RINVIO ANCHE NEL CASO DI VIZI CHE ATTENGANO A NORME DI CARATTERE PROCESSUALE.
Cassazione civile sez. trib., 16/01/2023, (ud. 27/09/2022, dep. 16/01/2023), n.1035.

La Suprema Corte ha affermato che il giudice di legittimità può decidere la causa nel merito, ai sensi dell’art. 384 c.p.c., non soltanto nel caso di violazione o falsa applicazione di norme sostanziali, ma anche nel caso in cui il suddetto vizio attenga a norme processuali, sempre che non siano necessari ulteriori accertamenti in fatto (Sez. U, 2 febbraio 2017, n. 2731; inoltre, ex plurimis, cfr. 15 febbraio 2005, n. 2977; 28 marzo 2006, n. 7073; 3 aprile 2014, n. 7826; 27 dicembre 2013, n. 28663; 11 novembre 2014, n. 23989; 20 ottobre 2017, n. 24866; 1 marzo 2019, n. 6145; 18 novembre 2019, n. 29880).