NULLITA’ DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO NOTIFICATO SOLO AL CURATORE OVE I PRESUPPOSTI D’IMPOSTA SI SIANO DETERMINATI PRIMA DEL FALLIMENTO. LA NOTIFICA VA FATTA ANCHE AL CONTRIBUENTE. Cassazione civile , sez. un. , 28/04/2023 , n. 11287

Il tema della legittimazione processuale del fallito ha interessato a lungo la dottrina e la giurisprudenza sia di merito sia di Legittimità al fine di verificare le condizioni per impugnare gli atti tributari. È noto che con la liquidazione giudiziale la società non viene meno, benché i suoi organi perdano la legittimazione sostanziale e processuale, che viene assunta dalla

2024-02-14T11:59:56+00:00Febbraio 4th, 2024|Categorie: Cassazione civile|Tag: |

Cassazione civile , sez. trib. , 20/07/2023 , n. 21824 – SOSPENSIONE EX ART. 47 DLGS 546/1992 – PRECLUSIONE PER L’AGENTE DELLA RISCOSSIONE DI PORRE IN ATTO ULTERIORI ATTI.

In tema di esecuzione esattoriale, la sospensione giudiziale ex art. 47 del d.lgs. n. 546 del 1992 arresta temporaneamente la possibilità per il creditore di agire in ecutivis e preclude all'amministrazione finanziaria e all'agente della riscossione la notificazione della cartella di pagamento e il compimento di ogni ulteriore atto diretto a far proseguire l'esecuzione, la quale deve

2023-10-01T11:19:26+00:00Ottobre 1st, 2023|Categorie: Cassazione civile|Tag: |

Cassazione civile sez. trib., 17/03/2023, n.7756 Non è applicabile retroattivamente il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate che esclude le società agricole dall’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 30 della L. 724/1994

In tema di società di comodo, il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate n. 87956 del 2012, emesso ai sensi dell'art. 1, comma 128, della l. n. 244 del 2007, con cui le società agricole sono state escluse dalle disposizioni di cui all'art. 30 l. n. 724 del 1994 (C.D.. disapplicazione automatica), ha efficacia a decorrere dal periodo d'imposta in

2023-04-25T10:43:01+00:00Aprile 25th, 2023|Categorie: Tributario|Tag: |

Cassazione civile sez. trib., 02/12/2022, n.35536 Alle Sezioni Unite stabilire la distinzione tra crediti di imposta inesistenti e crediti non spettanti ai fini del termine di decadenza per l’azione di recupero da parte del Fisco

Occorre trasmettere gli atti al Primo Presidente, per l'eventuale rimessione alle Sezioni Unite, della soluzione del contrasto giurisprudenziale sul tema della distinzione tra crediti di imposta inesistenti e crediti non spettanti, ai fini dell'individuazione del termine di decadenza per l'azione di recupero da parte del Fisco.

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