Circa Mario Cigliano

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Finora Mario Cigliano ha creato 278 post nel blog.

Cassazione civile sez. I, 14/02/2023, n.4586 DIRITTO DELL’AMMINISTRATORE REVOCATO AL RISARCIMENTO. L’amministratore revocato dall’assemblea dei soci ante tempus e senza giusta causa ha diritto al risarcimento del danno, salvo espressa pattuizione in senso contrario.

La revoca dell'amministratore di società a responsabilità limitata può essere disposta in ogni tempo dall'assemblea dei soci, anche in assenza di giusta causa ma, essendo il rapporto di amministrazione riconducibile quale "species" a sé stante al "genus" del mandato, l'amministratore revocato "ante tempus" senza giusta causa ha diritto al risarcimento del danno, per il principio posto dall'art.

2023-04-25T10:46:54+00:00Aprile 25th, 2023|Categorie: Società|Tag: |

Cassazione civile sez. trib., 17/03/2023, n.7756 Non è applicabile retroattivamente il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate che esclude le società agricole dall’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 30 della L. 724/1994

In tema di società di comodo, il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate n. 87956 del 2012, emesso ai sensi dell'art. 1, comma 128, della l. n. 244 del 2007, con cui le società agricole sono state escluse dalle disposizioni di cui all'art. 30 l. n. 724 del 1994 (C.D.. disapplicazione automatica), ha efficacia a decorrere dal periodo d'imposta in

2023-04-25T10:43:01+00:00Aprile 25th, 2023|Categorie: Tributario|Tag: |

T.A.R. Trento, (Trentino-Alto Adige), 14/04/2023, n.13 Sospesa l’esecuzione dell’ordinanza che dispone l’abbattimento dell’orso JJ4 e chiesto un supplemento di documentazione.

Così testualmente il Tar Trento ha motivato in merito all'abbattimento dell'orso JJ4:" Ritenuto che le primarie necessità di sicurezza e di tutela dell'incolumità pubblica perseguite con l'ordinanza impugnata possano esse opportunamente e contingentemente contemperate con la necessità che il Collegio statuisca ai sensi dell'art. 55 c.p.a. sul proposto incidente cautelare senza che medio tempore sopravvengano conseguenze irreparabili, e

2023-04-25T10:28:32+00:00Aprile 25th, 2023|Categorie: T.A.R|Tag: |

Interessante sentenza della Suprema Corte di Cassazione in materia di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza. Cassazione civile sez. lav., 17/04/2023, n.10128 Il lavaggio degli indumenti di lavoro è a carico del datore di lavoro.

In tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, la nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) non deve essere intesa come limitata alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma va riferita a qualsiasi attrezzatura,

2023-04-25T10:26:10+00:00Aprile 25th, 2023|Categorie: Cassazione civile|Tag: |

Consiglio di Stato sez. III, 09/12/2022, n.10800 Sul necessario bilanciamento tra diritto di difesa in giudizio ed esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi

Il diritto di difesa in giudizio, riconosciuto e sancito dalla Costituzione, e il diritto di accesso ai documenti amministrativi d'interesse, quale corollario dei principi di trasparenza e partecipazione sanciti dalla l. n. 241/1990 in attuazione dell'art. 97 Cost., costituiscono due principi fondamentali e di portata assolutamente generale dell'ordinamento giuridico italiano, di modo che le limitazioni di accesso agli atti amministrativi connessi, seppure in

2023-04-22T16:44:31+00:00Aprile 22nd, 2023|Categorie: Amministrativo|Tag: |

LAVORO – Cassazione civile sez. lav., 18/04/2023, n.10239 Legittimo il licenziamento del lavoratore che fa timbrare un collega al suo posto, violando apposito ordine di servizio

Legittimo il licenziamento del lavoratore che fa un uso distorto del rilevatore delle presenze e del badge personale in contrasto anche con apposito ordine di servizio secondo cui la timbratura doveva necessariamente essere eseguita personalmente dai lavoratori all'interno dell'azienda e non da parte di terzi compiacenti (confermato il licenziamento del dipendente di un'azienda municipalizzata che

2023-04-22T16:37:26+00:00Aprile 22nd, 2023|Categorie: Lavoro|Tag: |

ACCESSO AGLI ATTI – T.A.R. Palermo, (Sicilia) sez. II, 08/03/2023, n.119

Il Collegio, nell'accogliere la domanda cautelare, ha anzitutto richiamato i due orientamenti in merito all'ammissibilità della tutela cautelare nel rito in materia di accesso: - un primo orientamento esclude in radice l'ammissibilità della domanda cautelare nel rito exart. 116 c.p.a., in ragione della natura acceleratoria e della specialità del rito sull'accesso; - un secondo orientamento ritiene invece

2023-04-22T16:35:34+00:00Aprile 22nd, 2023|Categorie: Amministrativo|Tag: |

ANCORA UNA VITTORIA DELLO STUDIO! ORDINANZA del Tribunale di Velletri del 20.4.2023.

In accoglimento della nostra eccezione nell'ambito di una opposizione a precetto, il Tribunale ha sospeso rilevando la fondatezza della tesi circa la liberazione del fideiussore ai sensi dell'art. 1957 c.c., così motivando:" rilevato che parte opponente ha chiesto sospendersi la provvisoria esecutività del precetto opposto; ritenuto che sussistano i gravi motivi ex art. 615 c.p.c.

2023-04-22T15:51:07+00:00Aprile 22nd, 2023|Categorie: Tributario|Tag: |

ANCORA UNA VITTORIA DELLO STUDIO! LE COOPERATIVE SOCIALI SONO A MUTUALITA’ PREVALENTE EX LEGE, SENZA CHE SIA NECESSARIO APPLICARE I REQUISITI QUANTITATIVI DI CUI AGLI ALL’ART. 12 DEL DPR. 601 del 1973.

La Corte di Giustizia Tributaria di 2° grado della Campania ha provveduto ha sospendere la sentenza impugnata in relazione all'eccezione mossa nel ricorso in merito alla natura ex lege di cooperative a mutualità prevalente delle Cooperative sociali. Ai fini dell’applicazione dell’agevolazione fiscale di cui all’art. 11 del Dpr 601/1973, non è necessario che la cooperativa sociale

2023-04-15T15:43:23+00:00Aprile 15th, 2023|Categorie: Tributario|Tag: |

RAPPORTO TRA PIANO DI LOTTIZZAZIONE E CONVENZIONE DI LOTTIZZAZIONE – T.A.R. Bari, (Puglia) sez. I, 12/11/2022, n.1529

L'amministrazione, dopo avere approvato un piano di lottizzazione e prima della stipula della relativa convenzione, può rivedere le proprie determinazioni pianificatorie sulla medesima area (e quindi, conseguentemente, decidere di non stipulare più la convenzione di lottizzazione); ciò discende dalla natura meramente programmatoria del piano di lottizzazione che è, di per sé, inidoneo a far sorgere in capo ai

2023-03-12T18:53:15+00:00Marzo 12th, 2023|Categorie: Edilizia e Urbanistica|Tag: |
Torna in cima