IL CONSIGLIO DI STATO CI DA ANCORA UNA VOLTA RAGIONE! E’ STATO FISSATO IL PRINCIPIO DELLA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER MANCATA TEMPESTIVA IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DELLA PROCEDURA, RIFORMANDO LA SENTENZA DEL TAR, DANDO RAGIONE AL DIRETTO INTERESSATO! SENTENZA N. 663/2023 #nevergiveup

Ecco uno stralcio della sentenza: "....12. Seguendo la tassonomia propria delle questioni (secondo le coordinate ermeneutiche dettate dall'Adunanza plenaria n. 5 del 2015), in ordine logico è prioritario l'esame della questione di natura processuale concernente lasussistenza dei presupposti e delle condizioni per la proposizione e la procedibilità del ricorso di primo grado e dei successivi

TAR LAZIO. sez. II, 14/07/2022, (ud. 08/06/2022, dep. 14/07/2022), n.9850 DANNO DA ILLEGITTIMA AGGIUDICAZIONE, IRRILEVANTE OGNI QUESTIONE RELATIVA ALL’ELEMENTO OGGETTIVO. MODELLO DI RESPONSABILITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE DI TIPO OGGETTIVO. DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER EQUIVALENTE CORRELATO AL MANCATO UTILE.

15. Tornando ad esaminare la pretesa relativa al lotto (omissis), per quel che concerne, poi, il requisito soggettivo dell'illecito foriero di danno, il Collegio condivide quel consolidato orientamento giurisprudenziale di matrice comunitaria (in tal senso, Corte di giustizia UE sentenza del 30 settembre 2010, C-314/09 Stadt - Graz), che, nell'affermare l'irrilevanza, in caso di danno

T.A.R. Lazio sez. II – Roma, 14/07/2022, n. 9850 TEMPERAMENTO NEL GIUDIZIO AL TAR IN MATERIA DI APPALTI DEL PRINCIPIO DISPOSITIVO CON QUELLO CON IL METODO ACQUISITIVO.

Sotto tale ultimo aspetto, assume, dunque, carattere decisivo l'accertamento eseguito dal verificatore, che resiste, infatti, alle controdeduzioni svolte in atti dalla resistente, ritenendo il Collegio che la ricorrente, diversamente da quanto sostenuto in atti dall'Avvocatura comunale, abbia al riguardo offerto un adeguato principio di prova del nesso di causalità tra la condotta illegittima dell'amministrazione comunale

ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA RESPONSABILITA’ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN MATERIA DI APPALTO. T.A.R. Roma, (Lazio) sez. II, 14/07/2022, (ud. 08/06/2022, dep. 14/07/2022), n.9850.

Nella condotta tenuta dall'Ente locale è, infatti, possibile rinvenire tutti gli elementi costitutivi della responsabilità aquiliana di cui all'art. 2043 c.c. per "danno ingiusto derivante dall'illegittimo esercizio dell'attività amministrativa o dal mancato esercizio di quella obbligatoria", conformemente alla previsione dell'art. 30 cod. proc. amm.. In tema di responsabilità della pubblica amministrazione il giudice dovrà, infatti,

2023-01-06T17:56:59+00:00Gennaio 6th, 2023|Categorie: Uncategorized|Tag: , , |

OPERE DI URBANIZZAZIONE- COSA SONO? CHI LE REALIZZA?

Alle opere di urbanizzazione primarie e secondarie si applica l'aliquota IVA al 10%, ivi compreso per la cessione di beni finiti destinati alla realizzazione delle suddette opere come disciplinato dal n. 127 quinquies della tabella A parte III, allegata al DPR n. 633/1972. Di seguito elenco delle opere di urbanizzazione in base all'art. 4 legge

2022-11-20T11:03:36+00:00Novembre 20th, 2022|Categorie: Appalti|Tag: |

T.A.R. Napoli, (Campania) sez. V, 29/07/2020, n.3413 ATTO AMMINISTRATIVO – Discrezionalità Tecnica

Nelle gare pubbliche, ai sensi dell'art. 95, comma 8, d.lg. n. 50/2016, in presenza di macro-criteri sufficientemente specifici, non sussiste a carico della Stazione appaltante un obbligo ex se di individuazione di sub-criteri di valutazione. In tali casi, il punteggio numerico espresso sull'offerta tecnica integra una sufficiente motivazione allorquando i criteri predeterminati risultino sufficientemente chiari, analitici ed

2021-11-01T15:32:48+00:00Novembre 1st, 2021|Categorie: T.A.R|Tag: |

T.A.R. Napoli, (Campania) sez. I, 19/10/2020, n.4607 Un obbligo di motivazione specifica sussiste in capo alla Stazione Appaltante solo ove la stessa esprima un giudizio di incongruità dell’offerta.

In materia di procedura di gara, è noto che nella verifica dell'anomalia dell'offerta il giudizio della Stazione Appaltante costituisce esplicazione paradigmatica di discrezionalità tecnica, sindacabile solo in caso di illogicità manifesta o di erroneità fattuale; l'obbligo di motivare in modo completo e approfondito sussiste solo nel caso in cui la Stazione Appaltante esprima un giudizio negativo

2021-11-01T15:30:43+00:00Novembre 1st, 2021|Categorie: T.A.R|Tag: |

T.A.R. , NAPOLI , SEZ. VIII , 14/06/2021 , N. 4021- SULLA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI.

Ai fini dell'individuazione della giurisdizione in tema di appalti pubblici devono distinguersi tre diverse eventualità: l'ipotesi in cui l'Amministrazione adotti misure finalizzate alla rimozione, in prospettiva di autotutela, degli atti di gara rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo; il caso in cui l'Amministrazione Pubblica receda dal rapporto negoziale anticipatamente costituito, in presenza di fatti di inadempimento ad attitudine

2021-09-29T11:21:16+00:00Settembre 24th, 2021|Categorie: T.A.R|Tag: |

CONSIGLIO DI STATO SEZ. V, 12/08/2021, N.5870 PROFILI DI RESPONSABILITÀ RELATIVI ALLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO DI PROJECT FINANCING.

In base ad un orientamento consolidato (ribadito, da ultimo, da Cons. Stato, sez. V, 11 gennaio 2021, n. 368 ; cfr. anche Id., sez. V, 11 gennaio 2018, n. 111) nel caso di mancata conclusione del procedimento di project financing, sussiste la responsabilità precontrattuale dell'amministrazione che, pur non adottando provvedimenti illegittimi, tenga un non ispirato al

2021-09-29T15:21:33+00:00Settembre 24th, 2021|Categorie: Consiglio di Stato|Tag: |

T.A.R. , ROMA , SEZ. III , 24/02/2020 , N. 2363 – L’ART. 47, COMMA 11 BIS, D.L. N. 50/2017, CHE HA COSTITUITO LA BASE NORMATIVA PER L’AFFIDAMENTO DEL COLLEGAMENTO FERROVIARIO VIA MARE TRA MESSINA E REGGIO CALABRIA, È COMPATIBILE CON IL DIRITTO COMUNITARIO.

L' art. 47 comma 11 bis, d.l. n. 50/2017 , inserito dalla legge di conversione n. 96/2017 , che ha costituito la base normativa per l'affidamento del «¿collegamento ferroviario via mare¿» tra Messina e Reggio Calabria è compatibile con il diritto comunitario, sicchè è manifestamente infondata la questione di compatibilità con gli artt. 7, 37,

2021-09-29T15:23:53+00:00Settembre 24th, 2021|Categorie: T.A.R|Tag: |
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